Scrivere

Parole… – Attesa

Nei momenti più bui, è stato lo scrivere a salvarmi.

Ho scritto “Attesa”, insieme ad altri brani che pubblicherò a breve su queste pagine, proprio mentre il dolore della perdita di mia madre bruciava intenso.

 

 

ATTESA

 

Mentre fiamme di vento lambiscono la nostra pelle arsa dal silenzio, restiamo immobili ad aspettare. Soli, in un deserto di realtà lontane.

Violenta e straziante, la verità ha distrutto ogni sorriso, rinchiudendoci in una gabbia di cristallo. Carcerieri di noi stessi, scopriamo quanto delicato e fragile sia il nostro Io più vero e profondo. Lacrime, giungono come rugiada a rinfrescare i nostri occhi stanchi di cercare, mentre il tempo – inesorabilmente – sbriciola i ricordi.

Dentro di noi il nulla ricoprirà le ferite, regalandoci un immenso specchio in cui trovare le risposte. Risposte a perché eterni, fatti di sottili sussurri ed emozioni; legati all’eco di un grido che, soffocante, in noi vi resterà sempre.

Fino a quando il vento non smetterà di bruciare, disperderemo instancabilmente in esso parole, melodie e immagini, troppo vere per essere comprese, ascoltate e viste. Aspetteremo così, soli ed immobili, che torni la quiete, inesperti equilibristi su di un sottile nastro sospeso sull’infinito.

 

 

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