Compagni di viaggio

 

 

Decidere di essere editori di se stessi vuol dire far fronte a numerose necessità e problematiche. Dopo aver trascorso mesi a scrivere il proprio libro, come drogati dal “flusso creativo”, come lo chiamo io, ci si ritrova a doversi confrontare con qualcosa di molto più concreto.

Si parte dalla correzione ortografica, grammaticale e sintattica del testo, l’editing e l’impaginazione dei vari capitoli, la stesura della quarta di copertina e di una sinossi. Bisogna pensare ad un titolo accattivante, a una copertina degna di esso, a formato, peso, caratteristiche tattili e prezzo.

Sin dal principio ho deciso di volermene occupare in prima persona, al 100%, riducendo al minimo i coinvolgimenti esterni, per evitare parte dei costi. Fortunatamente, però, un aiuto impareggiabile è arrivato da un paio di amici che, volontariamente, hanno preso a cuore questo mio progetto, imbarcandosi ufficialmente insieme a me in questo viaggio.

Non posso che ringraziarli, di cuore e sinceramente. Dedicherò loro, a breve, una pagina su questo sito.

Grazie Danilo! Grazie Federica!